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Biagini contro Salvi
Mar, 02/12/2008 - 14:49

Mancano pochi giorni alla prima serata del secondo Premio Baghetta, i convitati fremono, i poeti scalpitano. Per scaldare anche il gentile pubblico de Il Trasciatti pubblichiamo di seguito tre poesie per ognuna delle due poetesse finaliste, ospiti alla cena di venerdì 15 febbraio. (Andrea Cirolla) Da Elisa Biagini, Del bosco, Einaudi in sogno mi pareggi le unghie coi tuoi denti: mi hai fatta e mi puoi sfare, un boccone alla volta. *** nervi già fitti come cerotti mi fanno imbozzolata come tarma, cuscino di capelli andato in dentro io vado in senso inverso (cercami ancora anche se mi hai trovata). *** nel bosco gli occhi sono sganciati come bottoni, la bocca un’asola. Il viso tutto un pugno che si chiude. *** Da Lina Salvi, Abitare l'imperfetto, La vita felice Ci saranno sempre dei garofani nella serra maestra, pronti a piegare il gambo, inghiottire la vita in un balzo, livelli d’asfalto. Per raggiungere quel punto sarà necessario proseguire oltre questa sera, ammettere il vuoto nel cortile. *** Preferirei nascondermi nell’acqua vivere di poche piante qualche alga salutare per la pelle un uomo che sorride, ma ancora non ha letto: – senza radici al suolo. *** Prima di ogni sera una fitta mi tingerà la schiena solleverò il cappotto dal punto del suo turbamento, suppongo non sia storia reale quel colore acido nel petto, l’esatta geometria di un amore.
*** (Nella foto: Piero della Francesca, "Sigismondo Pandolfo Malatesta genuflesso davanti a San Sigismondo", part. levrieri, 1451, Tempio Malatestiano, Rimini)
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Nooooooooooo
Si è spaginato tutto di nuovooo!!!!
Ho risistemato.
Siur Trasciatti! Ogni volta che effettua una modifica ai miei interventi mi accorpa tutto il testo in un magma di parole: con le poesie (specie quelle della Sig.ra o Sig.rina Biagini) ciò può creare degli effetti orizzontali sconvolgenti!!
Suo Sempre Devoto Nautilus
Allora facci in modo da prevenire i miei interventi, che come è noto sono sempre pesanti e distruttivi. Cioè sia sempre un perfetto redattore irreprensibile (vedrà che non sarà difficile). Comunque questi interventi scompaginativi non sono del tutto deleteri. Forse Nanni Balestrini apprezzerebbe...
Dir Dir