1. Antao.Sacarolhas on Mar, 03/24/2009 - 08:38

    Le consiglierei una quadriga, sarebbe più sostenibile, almeno nello sforzo per trasportarla. Due portantini li ha già trovati, potrebbe trovare pure gli altri due. Le suggerirei il Nautilio, se non fosse per la sua pigrizia costitutiva e lo stesso Sacarolhas, se non fosse così ingovernabile. Questo è quanto...
    Sarebbe interessante parlare di letteratura e piantarla di appiccare roghi qua e là con la speranza che qualcuno animi questo suo spazio e questa misera vita.

    Si potrebbe parlare di Musil e del suo uomo senza qualità, di Diotima, di Agathe e di Clarisse. Si potrebbe parlare della figura femminile e del ruolo spogliato e poi rivestito nell'economia di un romanzo. Si potrebbe pensare a Grusenka, a Katja, Aglaja, Nastaja Filipovna o di francesine tutto pepe come quella Matilde e quella Signora de Renal ne Il Rosso e il Nero.

    E che dire di dio e del demonio? Figure letterarie che compaiono e scompaiono fra personaggi "reali" o fittizzi. Mr Woland con Behemont e Azzazzello...

    La letteratura, parliamone, cristo santo...
    Quale potrebbe essere il suo ruolo in questa ultima parte di tardo e prolungato novecento? Vannini ramazzi l'uscio del suo studiolo, si faccia dare una mano da quel pigrone del Trasciattame...Quello pensa ad essere trasportato qua e là, come se fosse un pascià o la divin Cleopatra.
    Trasportare la regina d'Egitto valeva di certo la pena, magari ci poteva scappare qualche sveltina, anche se dubito che donne di siffatta natura si interessassero di semplici lacché o portantini. Ma come si può negare ciò? Forse qualcuno è riuscito a spiegare l'attrazione sessuale, le pulsioni dell'istinto, l'elucubrazioni mentali, i sogni e i ricordi e le coscienze di individui cercando di racchiuderle in qualche ammuffita teoria?

    In questa fase storica in cui tutto diviene post, si potrebbe cercare un nuovo paradigma...
    Forse volo troppo alto, ma sarà, meglio tentare qualcosa piuttosto che starsene impotenti a guardare lo sfacelo della lingua italiana e della stessa società...

    Tipo, potrei leggermi il saggio New Italian Epic dei Wu ming o sarebbe un'inutile perdita di tempo, come i miei pregiudizi mi stanno a suggerire?

    Antao Sacarolhas

    p.s: che ratzinger e gli altri ciandala continuino pure a sparare le loro sentenze, lasciamoli nel loro brodo, peccato che cerchino di usarci come ingredienti per insaporire o insipidire le loro disgustose pietanze!

  2. Antao.Sacarolhas on Mer, 04/22/2009 - 19:47

    Oggi quel luminare di un antropologo che teneva la sua lezioncina in quei dell'Università di Andiamben diceva che il 900 può essere considerato secolo breve o secolo lungo...
    Ho subito pensato: vai a vedere che quel manigoldo del Vannini ha finalmente riordinato casa, rassettato lo studio, ramazzato qua e là, spolverato qui e lì senza dire alcun bah?

    Direttore, lei ne sa qualcosa? Lo dica ora o si taccia per sempre la sua divin favella che dell'orco la pancia si fa capanna...

    Cuius regio, eius religio
    Antao Sacarolhas
    A prestus!

  3. trasciatti on Lun, 04/27/2009 - 20:31

    Secolo lungo, secolo breve...ma guardi Antao, io mi son permesso - da qualche parte - di usare una formuletta per parlare di questi anni e ho detto che siamo in un Novecento Allungato. Il che può volere dire tutto e nulla, non è una grande riflessione, è una frasetta buttata lì, poco meditata. Però ho come l'impressione che ci siamo sempre assai dentro nel Novecento, siamo uno strascico che durerà ancora chissà quanto.

    Saluti e braci

    direttoide